giovedì 6 settembre 2007

Window Gustave Caillebotte


Quando considero la breve durata della mia vita, inghiottito dall'eternità che la precede e la segue, il piccolo spazio che occupo e che vedo, sprofondato nell'infinita immensità degli spazi che ignoro e mi ignorano, mi spavento e mi stupisco di vedermi qui piuttosto che là, perchè non c'è alcuna ragione per essere qui piuttosto che là, per esserci ora piuttosto che allora. Chi mi ci ha messo? Per ordine e per opera di Chi questo luogo e questo tempo è stato a me destinato?



Blaise Pascal