domenica 28 ottobre 2007

Humphry Bogart & Ingrid Bergman, Casablanca
e per chi ha visto questo film, sa cosa voglio dire...


Non lo ero mai stata[..]perlomeno nel senso che di solito si dà a questo termine.

Parlo del desiderio fisico che annebbia la vista e interropme il respiro al solo guardare la creatura amata,dal brivido che ti intirizzisce e ti scioglie al solo sfiorarle una mano, una guancia, sicchè tutto in lei diventa unico ed insostituibile, perfino l'odore del suo fiato, il sudore della sua pelle, i suoi stessi difetti ti sembrano qualità deliziose: hai bisogno di lei come dell'aria, dell'acqua, del cibo, e in tale schiavitù muori di mille morti per resuscitare ed esserle schiavo di nuovo.

[...]

Forse non ero innamorata di te, o non volevo esserlo,forse non ero gelosa di te o non volevo esserlo,forse m'ero detta un mucchio di verità e di menzogne ma una cosa era certa: ti amavo come non avevo mai amato nessuna creatura al mondo, come non avrei mai amato nessuno.
Una volta avevo scritto che 'amore non esiste, e se esiste è un imbroglio:che significa amare?
Ti amavo al punto di non poter sopportare l'idea di ferirti pur essendo ferita, di tradirti pur essendo tradita, e amandoti amavo i tuoi difetti, le tue colpe, i tuoi errori, le tue bugie, le tue bruttezze, le tue miserie, le tue volgarità, le tue contraddizioni, il tuo corpo con le sue spalle troppo tonde, le sue braccia troppo corte, le sue mani troppo tozze, le unghie strappate.


Oriana Fallaci

mercoledì 24 ottobre 2007

another time, ballet shoes


Un soffio d'amore era passato tra le maglie di quella trama; ogni punto vi aveva fissato un speranza o un ricordo, e tutti quei fili di seta intrecciati non erano altro che la continua passione silenziosa d'un cuore


Gustave Flaubert, Madame Bovary

sabato 20 ottobre 2007

ballet shoes


Amore non muta in poche ore o settimane
ma impavido resiste fino al giorno etremo del giudizio
se questo è errore, e mi sarà provato,
io non ho mai scritto e nessuno ha mai amato.


William Shakespere

mercoledì 17 ottobre 2007

cupola di Santa Maria degli Angeli, Roma


La verità è tanto vasta e profonda perchè i mortali non arrivino mai ad esaurirla, che i giorni dell'uomo sono contati (...) e Dio non ha mai smesso di illuminare la sua Chiesa.


Gilson

lunedì 15 ottobre 2007

ballet

Sign your face, my human cry
Drink my tears
And break the stone
Eternity, eternity
Take my hand ...
Serenity.


Dark Lunacy, Serenity
Audrey Hepburn

"...e le sue labbra?"
"Una rosa appassirebbe sul suo stelo se sapesse invidiare!"


by Shakespeare in love
p.s. si tende a precisare che con questo post volevo solo sottolinera la bellezza di questa donna in coorrelazione con la frase, non per crisi di identità sessuale, ma per spirito di imitazione personale di tale bellezza!!!
Roberto Bolle & Isabella Ferri

Che profondo mistero è mai l'uomo! Eppure Tu, o Signore, anche il numero dei suoi capelli conosci, che non patiscono diminuzione in Te. E tuttavia è più facile contare i suoi capelli, che non gli affetti e i moti del suo cuore.


Agostino di Ippona

venerdì 5 ottobre 2007

Vorrei

Francesco Guccini
Una canzone segna sogni, ma forse il capire che quell'incontro ti cambia la vita. E tutte le tue forze cercano di capire il perchè.
Amare qualcuno desiderando con tutto se stessi sapere "da dove viene, quali sassi ha calpestato (...) e dove va". Una immensa, profonda dimensione dell'amore. A cui vorrei arrivare anch'io. Buonanotte

lunedì 1 ottobre 2007


Night on the Rhones Vincet Van Gogh

Quaerit quot mihi basationes
tuae, Lesbia, sint satis superque.
Quam magnus numerus Libyssae harenae
lasarpiciferis iacet Cyrenis,
oraclum Iovi inter aestuosi
et Batti veteris sacrum sapulcrum,
aut qua sidera multa, cum tacet nox,
furtivos hominum vident amores,
tam te basia multa basiare
vesano satis et super Catullo est,
quae nec pernumerare curiosi
possint nec mala fascinare lingua.


Catullo, Carmen VII